Tempio di Apollo
Grecia

Delfi,un viaggio indietro nel tempo,guida alla scoperta del suo sito archeologico.

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23/06/2019

Alla scoperta del sito archeologico di Delfi in un viaggio indietro nel tempo che mi ha catapultata nella Grecia classica. 

Dopo la tappa alle Meteore il mio viaggio in Grecia in solitaria mi ha portato a Delfi.

A Delfi dovevo arrivare in bus ma,a volte la vita è bizzarra e sono arrivata in auto.

Un incontro inaspettato in uno dei monasteri delle Meteore con un amico che non vedevo da circa 15 anni, mi ha stravolto il programma.

Tra un insalata greca e bicchierini di ouzo,abbiamo trascorso una serata alla insegna di ricordi e risate.

Destino ha voluto che anche lui ,insieme ad un amico ,andasse a Delfi in auto.

Colgo al volo l’offerta di un passaggio ed arrivo l’indomani con loro a Delfi.

Vista da Delfi

La Delfi moderna dista pochissimi chilometri dal sito archeologico.

E’ piccola ma merita una sosta di una notte.

Leggendo scoprirete più di una ragione per rimanere a Delfi.

Lascio il mio trolley e,subito mi “tuffo” nel passato.

Un viaggio a ritroso nel tempo,indietro di 2500 anni fa, mi catapulta nella classica Delfi,considerata dagli antichi greci, il luogo più sacro del mondo.

A colpirmi,innanzitutto è la sua posizione,adagiata sulle pendici del monte Parnaso in una spettacolare valle di ulivi e cipressi si affaccia sul Golfo di Corinto.

Monte Parnaso su cui è adagiata Delfidi

Uno scenario naturale di indescrivibile bellezza.

Secondo la mitologia greca, fu Zeus a scegliere la sede del santuario di Delfi.

Fece volare due aquile intorno alla terra in direzione opposta che si incontrarono a Delfi.

Questo era il centro del mondo, omphalos,l’ombelico del mondo.

Testimonianza dello splendore e della magnificenza dell’antica Delfi è il suo sito ed il museo archeologico.

Questo luogo, l’ho scoperto in compagnia di una preziosa alleata,l’immaginazione.

Ho provato ad immaginare e mi sono emozionata.

IL SITO ARCHEOLOGICO

Patrimonio dell’Unesco, il sito racchiude i resti dei santuari di Apollo e di Atene Pronaia,il teatro,il ginnasio lo stadio ed un magnifico museo archeologico.

Tips: vi consiglio di visitare il museo prima del sito, perché in questo modo,con un pizzico di immaginazione, potrete farvi un’idea della magnificenza dell’antica Delfi.

Prendere la guida in modo da apprezzare e capire di più quello che visiterete nel sito. La guida è disponibile solo in inglese e spagnolo.

Il mio viaggio nel tempo è iniziato al Museo archeologico.

Al suo interno si trovano i reperti che vanno dalle epoche più antiche fino al 384 circa, quando l’imperatore Teodosio sancì la fine del paganesimo ed impose la religione cristiana, mettendo fine alle pratiche del culto di Delfi.

Uno scrigno prezioso di opere d’arte rinvenute nel sito di Delfi. La Sfinge Alata,i Kouroi ,l’omphalós.

Il Museo è veramente bello,anzi,bellissimo.

La Sfinge Alata

I Kouori

I ballerini

Ho immaginato tutti questi capolavori al “loro posto” ed ho avuto un flash di quanto doveva essere bella e maestosa Delfi 2500 anni fa.

Esco dal Museo ammaliata dalla suggestione di questo luogo ed inizio la mia visita alla scoperta del sito archeologico.

Percorro la Via Sacra fino al Tempio di Apollo,un tempo ricca di tempietti votivi o Tesori donati dalle città dell’antica Grecia in omaggio ad Apollo.

Di questi tempietti votivi vicino al Tempio di Apollo si può vedere una copia del Tesoro degli Ateniesi,recentemente ricostruito. 

Tesoro degli Ateniesi

Davanti al Tempio di Apollo provo un po’ di delusione perché quello che rimane sono solo le sue fondamenta con alcune colonne.

Tempio di Apollo

Mi soccorre l’immaginazione che mi restituisce un’immagine del passato.

Ai miei occhi si erge in tutta la sua imponenza il santuario con una gigantesca statua del Dio Apollo e un focolare nel quale arde una fiamma perpetua.

Immagino i fedeli in attesa delle profezie di Pizia,la sacerdotessa di Apollo che pronunciava ,in uno stato di trance provocato dai vapori sprigionati dal terreno,la volontà del Dio.

Ammetto,mi sono emozionata.Questo luogo ha una straordinaria potenza evocativa.

Mi “risveglio” e continuo la mia visita.

Arrivo al teatro,ben conservato.Qui,ogni quattro anni,si svolgevano le Feste Pitiche in onore di Apollo.

La vista dal teatro è spettacolare.

Mi siedo e respiro l’atmosfera sacra di questo luogo.Comprendo come qui gli antichi greci si sentissero a stretto contatto con gli Dei. 

Teatro del sito archeologico di Delfi

Da qui si inerpica un sentiero di circa 15 minuti in salita per lo Stadio.

Non vi scoraggiate,non rinunciate.E’ assolutamente da vedere.

E’ in un ottimo stato di conservazione tanto che si possono vedere i blocchi di partenza scolpiti nella roccia per i corridori.

Stadio del Teatro archeologico

Deb di Valentino al sito archeologico di Delfi

Ed infine concludo la mia visita  al Ginnasio ed al Tempio di Atena Pronaia

Sinceramente dal Ginnasio ci sono passata distrattamente.

Del Santuario resta ben poco.Quello che ha catturato tutta la mia attenzione è stata la Tholos(rotonda),diventata il simbolo di tutto il sito archeologico di Delfi. 

La Tholos

BUONO A SAPERSI

COME ARRIVARE A DELFI

Il migliore modo per arrivare a Delfi è l’auto.In alternativa se partite da Atene o dalle Meteore in autobus ecco come arrivare.

Da Atene partono gli autobus dal Terminal B (Liossion Street, 260).Tempo circa 3 ore.Per maggiori informazioni consultate il sito della società Ktel

Da Kalampaka (Meteore) bisogna cambiare bus a Trikala e Lamia e da qui acquistare un nuovo biglietto per Delfi. Tempo circa 6-7 ore.Qui il sito per maggiori informazioni.

DOVE DORMIRE

Ho soggiornato all’hotel Tholos.

Tutto all’insegna della semplicità,questa struttura si trova a dieci minuti a piedi dal sito archeologico e cinque dalla fermata dei bus per Atene.

Ricorderò sempre il sorriso e la gentilezza del titolare Nikos,sempre disponibile per qualsiasi esigenza.

La mia stanza essenziale ma pulita dotata di un balcone con una vista spettacolare.

E la colazione?Buona sana e genuina consumata difronte ad un paesaggio spettacolare.

Tutto questo ha reso il mio soggiorno in questa struttura speciale.  

Panorama dall'hotel Tholos

Se dovessi tornare a Delphi sceglierei di nuovo questo hotel.

PERCHE’ RIMANERE A DELFI UNA NOTTE

Raccomando di rimanere una notte per due ragioni.La prima perché Delphi è molto carina,è piena di localini accoglienti e concludere una giornata ammirando il suo splendido panorama bevendo una buona birra è un vero piacere.

Locale Agorà

Slow Travel!

E poi potresti visitare il sito di mattina presto senza orde di turisti in modo di assaporare intensamente la sacralità del luogo o godere al calar del sole di un tramonto certamente da togliere il fiato.Immagino,sarà spettacolare.

Delfi mi ha conquistato.

Sarà per la sua posizione,per la forza evocativa che emana o per la storia che trasuda da ogni pietra ma questo luogo,mi ha sedotto.

E a voi è piaciuta?se ci siete stati avete avvertito la potenza evocativa di questo luogo?

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Italia

Siciliana, viaggiatrice per passione, lettrice instancabile, amante degli animali. Superati gli “anta” già da un po’ mi piace ancora giocare. Balocchi preferiti: un taccuino per annotare tutti i miei vagabondaggi, una macchina fotografica per i miei scatti insoliti e un vecchio zaino azzurro e giallo compagno fedele di tutte le mie esplorazioni intorno al mondo.

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