Vista notturna dal fiume Magdalena colombia
America Colombia

Mompox : la bella addormentata sul Rio Magdalena

il
01/08/2018

Macondo, la cittadina immaginaria di alcune delle opere di Marquez, tra cui quella più famosa,Cent’anni di solitudine, in realtà esiste ed è Mompox, il luogo che più gli assomiglia, difficile da raggiungere e per questo,fuori dalle classiche rotte turistiche.

Il nome Mompox deriva da Mompoj, l’ultimo capo degli indigeni kimbay che popolavano questa terra  prima della conquista spagnola.

E’ un piccolo gioiello coloniale , che si rivela agli occhi del visitatore , un luogo senza tempo,dove realtà ed immaginazione si mescolano con tale intensità ,da ammaliare il viaggiatore e fargli perdere la cognizione del tempo presente.

Luogo ricco di storia, oggi , si presenta come una cittadina “sonnolente”,ma ogni piazza , dedalo di viuzze, edifici dai colori diversi ci rivelano una vivace storia coloniale che risale al 1540 quando Don Alonso de Heredia, la scelse per la sua posizione lungo il fiume e la trasformò in un florido porto fluviale, da cui transitavano tutte le merci verso Cartagena.

O  dove, il “libertador” di gran parte del Sudamerica Spagnolo, Simón Bolívar, dichiarò ” Se a Caracas devo la mia vita, a Mompox devo la mia gloria” perché qui reclutò 400 uomini che contribuirono alla sua vittoria a Caracas.

Ma,l’inizio del XX segnò il suo declino , il fiume cambiò corso, Magangué divenne il porto principale e la cittadina inizio a sprofondare nel suo placido sonno da cui ancora oggi, non si è risvegliata.

Un viaggio in Colombia non può prescindere da una tappa di un paio di notti in questa cittadina. Mompox è  uno scrigno pieno di tesori che si può visitare , certamente, in un solo giorno ma  merita una sosta più lunga per godere di questo posto speciale, unico, in tutta la Colombia.

COSA HO FATTO ?

Buttato l’orologio, il tempo si è fermato ed io mi sono lasciata andare al “dolce far nulla” e dalla suggestione ed immaginazione che questa cittadina magica può creare.

Lungofiume del rio magdalena di mompox

Il tempo è trascorso, gironzolando per le stradine polverose,illuminate dall’ esplosione di rosso e viola della bounganvillea che decora ,anche tutti i portoni e le balconate di legno intagliato delle sue  case coloniali colorate.

Una balconata di legno di una casa coloniale

Mi sono goduta le mille sfumature e giochi di luce dei tramonti sul placido Rio Magdalena,vagato per le piccole e colorate vie e chiacchierato con i momposini , sempre pronti a farti un sorriso e raccontarti una storia, la loro , e quella delle gesta epiche dei loro antenati,che hanno combattuto a fianco del valoroso e mitico Simon Bolivar.

Ed ancora….visitato le sue chiese dai colori sgargianti ,resi ancora più intensi dal sole.La gialla Santa Barbara ,l’unica in  tutta l’America latina con una torre ottagonale in stile moresco.

La chiesa gialla di Santa barbara di Mompox

La marrone tendente al rosso di San Francesco. La maestosa chiesa della Concezione bianca e gialla posizionata nella centrale e deliziosa piazzetta.

La chiesa marrone di San francisco a mompox

La maestosa chiesa della Concezione bianca e gialla posizionata nella centrale e deliziosa piazzetta.

La chiesa della concezione nella piazza di mompos in passato plaza del mercado

Mi sono fermata nei caratteristici chioschi per assaporare i buonissimi succhi di frutta dai gusti  più insoliti.Oltre ai classici , o meglio quelli a noi più conosciuti, esistono dei frutti dalla varietà infinita e dai nomi più insoliti.Pitaya gialla, gulupa, uchuva, lulo.

Dopo averne assaggiato diversi , ho votato per il classico ananas mentre il più insolito ,il lulo, molto dissetante.Il frutto sembra una piccola arancia, la buccia esterna è arancione, ma, una volta tagliato, ricorda un pomodoro verde. Il sapore è asprigno, a metà tra l’ananas e il limone.

Chiosco di succhi di frutta di mompos

Questo dolce far niente e la sua atmosfera, rende Mompos un luogo,sospeso nel tempo,assolutamente da non perdere e da visitare al più presto perché, non escludo, che tra qualche anno, arriverà anche qui il turismo di massa, trasformandola in una piccola Cartagena, che, seppur  bellissima, è assaltata dai turisti .

Mompox la piazza principale

Cosi la bella addormentata sul Rio Magdalena, si risveglierà senza un lieto fine.

La piazza principale di Mompox

COME SONO ARRIVATA A MOMPOX?

Il viaggio è stato lungo ed avventuroso ma la bellezza ed il fascino di questo luogo ripaga tutti gli sforzi.

Da Bogotà a Corozal volo (h :1,30) con la compagnia Satena, puntuale ed efficiente.

Da Corozal al terminal fluviale di Maganguè  (circa 3 ore) auto con un “tassista” improvvisato , reperito on line  in Italia.

Da Maganguè , preso una chalupa (circa 20 minuti) per la Bodega . Attraccato al suo molo, in mezzo al nulla ,siamo stati assaltati da persone che, con una rapidità pazzesca, ti prendono le valigie e le caricano sul tetto di uno dei diversi van in attesa.E’ un momento in cui non capisci nulla, ma tranquilli, in 45 minuti circa, arrivi sana e salva a Mompox. Risulta un’esperienza, rocambolesca ma assolutamente anche divertente! Si può arrivare anche da Cartagena, circa 6 ore di auto, percorse, in una macchina condiviso con altri viaggiatori.

COSA HO FATTO DI PARTICOLARE, OLTRE VAGABONDARE ?

Una passeggiata nelle paludi di Pijinos” in chalupa. Le emozioni trasmesse da questo luogo magico sono tante, troppe per poterle annotare in poco spazio, ma ciò che mi rimarrà più impresso,di questa giornata saranno,in particolare,i bambini gioiosi farsi il bagno e salutarci con un grande sorriso o i pescatori,sulle sponde del fiume, gettare le reti utilizzando,ancora,una tecnica antica di pesca, fatta di attesa e pazienza.

Pescatori lungo il fiume magdalena di mompox

Il Rio Magdalena

E in conclusione della giornata, il tramonto goduto dalla piccola chalupa che si è sbizzarrito in mille sfumature di colore, dal rosso più intenso, all’arancione infine al rosa per, poi,”spegnersi” nel nero della notte.

Tramonto sul Rio Magdalena

SHOPPING?

Assolutamente si’! Mompox è famosa per le sue numerose botteghe specializzate nell’ arte in filigrana in oro ed argento. Ho acquistato un anello ed un paio di orecchini a € 12 e mi sono pentita di non aver preso altro perché in giro per la Colombia non ho più trovato la filigrana di Mompox.

Non lasciatevi,quindi, sfuggire l’occasione di acquistare, a prezzi ottimi queste raffinate creazioni.

DOVE HO DORMITO?

Varcata la soglia del Portal de la Marquesa ,le lancette del tempo si fermano ed immediatamente ti senti catapultare nel passato.L’ edificio è una casa coloniale,trasformata in un boutique hotel di 5 stanze,di gran gusto,posizionata sul lungofiume, che ha mantenuto fedelmente, negli spazi comuni, lo stile coloniale.

Ho immaginato di essere accolta, dalla prima  proprietaria, venirti incontro per darti il benvenuto.E’ un posto unico da cui si gode dalle grandi finestre del salone la vista del Rio Magdalena.

La mia camera, a differenza delle altre in stile moderno, in assoluto era la più suggestiva da atmosfera di antichi fasti bella ,assolutamente in linea con l’impronta coloniale dell’hotel ,come il grande salone in cui ho trascorso parecchi momenti.

Stanza dell'hostal Portal de la Marquesa

Questo grande salone  dominato dal ritratto della casa la marchesa de Torrehoyos ,prima proprietaria intorno al 600 dell’edificio,conserva pezzi dell’epoca coloniale.

Il salone del Portal de la Marquesa di Mompox

Bellissimo il tavolo,creato con delle porte in legno, dell’epoca coloniale su cui era poggiata un’enorme sella.

Una sella poggiata su un tavolo di porte di legno

Uscivo dalla mia stanza, attrezzata del mio taccuino da viaggio e , coccolata dalla vista e dolce brezza del vento del fiume che entrava dalle grandi finestre in legno, annotavo tutte le emozioni vissute.

Mompox ,senza dubbio , con la sua atmosfera particolare, insieme a questo delizioso hotel ,mi rimarrà per sempre nel cuore. E’ veramente raro,oggi,in un mondo globalizzato,invaso dai turisti,visitare un posto così speciale ed io sono felice di esserci stata.

TAGS
RELATED POSTS
2 Commenti
  1. Rispondi

    Rita

    03/08/2018

    leggendo questo articolo viene voglia di fare le valigie e partire

    • Rispondi

      Deb di Valentino

      03/08/2018

      Grazie!….è veramente un posto magico

LASCIA UN COMMENTO

Italia

Siciliana, viaggiatrice per passione, lettrice instancabile, amante degli animali. Superati gli “anta” già da un po’ mi piace ancora giocare. Balocchi preferiti: un taccuino per annotare tutti i miei vagabondaggi, una macchina fotografica per i miei scatti insoliti e un vecchio zaino azzurro e giallo compagno fedele di tutte le mie esplorazioni intorno al mondo. Se mi vuoi contattare, scrivimi qui: debdivalentino@gmail.com

Seguimi su Facebook
Archivi