Panorama di Tel Aviv la città che non dorme mai
Asia Tel Aviv

Impressioni e sensazioni su Tel Aviv la città che non dorme mai

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01/06/2019

Perché scrivere le mie impressioni su Tel Aviv? 

Quando si parla di Israele si accendono dibattiti infuocati che suscitano sentimenti contrastanti ma anche tanta curiosità.

Molti mi hanno domandato di Israele e Tel Aviv così ho deciso di aprire lo scrigno della mia memoria e del mio cuore e raccontare le impressioni e sensazioni della mia prima volta in questa città.

Partiamo con la domanda delle domande: Perchè un viaggio a Tel Aviv?

L’idea di visitare Tel Aviv risale a tanto tempo fa e nasce in occasione di un incontro con un cuoco israeliano.

Mi descrisse la sua città talmente con tanta passione da farmi incuriosire.Avrei visitato l’Israele.

Vicino Nachalat Benyamin

E così, senza pensarci,acquistai un biglietto….. sarei andata a Tel Aviv e Gerusalemme.

Ma,ahimè, a causa di una recrudescenza dello scontro arabo-israeliano dovetti rinunciare.

La mia delusione fu cocente ma il mio desiderio di scoprire questo paese non passò mai tanto da dire a me stessa che questo viaggio era per il momento solo rimandato.

Tantissimi anni sono passati da allora e,finalmente a settembre di quest’anno il desiderio si è trasformato in realtà.

Ed eccomi qua……

Panorama

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Devo confessare che,come molti,mi aspettavo una città blindata, in continuo stato di emergenza con un’atmosfera “pesante”.

A nulla sono servite le rassicurazioni del mio amico israeliano, Morris,che mi ripeteva continuamente di stare tranquilla.

Pensa mi diceva Morris noi chiamiamo Tel Aviv la “bolla” perché  non si avverte nessuna tensione del conflitto come nel resto del paese

Nonostante tutto sono partita con qualche timore che,ammetto, sono immediatamente svaniti, sciolti come neve al sole, appena messo “piede” a Tel Aviv.

Prima impressione su Tel Aviv? Una città giovane, dinamica e rilassante.

Rilassanteeee ? Strano vero? Confermo la mia impressione….è cosi.

Immagino le vostre espressioni di stupore e di scetticismo visto la ben nota situazione politica.

A questo proposito mi sono fatta un’idea,ovviamente personale, credo che, proprio per la continua possibilità di imminenti guerre e scontri gli israeliani vivono la loro città con spensieratezza.

Vivere come se non ci fosse un domani,intensamente. 

Passeggiare sul lungomare mi ha offerto la possibilità di osservare e riflettere su questa città.

Tayelat ,il lungomare

La sua lunghissima spiaggia con i suoi 13 chilometri di spiaggia è un esempio di efficienza e tolleranza.

E’ organizzata per essere vissuta da tutti e per tutti.

Si passa dalle spiagge per la comunità Lgbt identificabile dal gazebo arcobaleno,da quelle per i religiosi dove uomini donne ebrei ed ortodossi si alternano durante la settimana fino a quelle  per i cani.

A tutte le ore del giorno il Tayelat (il lungomare) è affollato da persone che si dedicano alle attività più diverse.

C’e chi sorseggia un drink,gioca a pallavolo,chi si allena con gli attrezzi ginnici disponibili in spiaggia.

Sul lungomare

Il Teyalat è lo specchio di una città libera,aperta e dinamica desiderosa di vivere ogni momento.

La sensazione che ho provato è che puoi vestire come ti pare,abbracciare liberamente il tuo orientamento sessuale .

Nessuno si sorprende,nessuno giudica.Si respira un’atmosfera tollerante.

E’ talmente open mind da essere definita una delle città più gay-friendly al mondo “rubando” lo scettro ad altre città storicamente Lgbt come San Francisco o New York.

Ma Tel Aviv è molto di più.

E’ la New York mediorientale, la città che non dorme mai con i suoi scintillanti grattacieli.

Grattacieli di Tel Aviv

Proiettata verso il futuro, è una città ultramoderna con supermercati aperti 24 ore su 24,wi-fi aperto dappertutto.

Locali aperti ed affollati fino a tarda notte dove puoi assaggiare cucine di tutto il mondo,assistere ad interessanti performance o partecipare a vivaci attività culturali.

Hilton Beach by night

C’è solo l’imbarazzo della scelta su cosa fare e cosa vedere.

Grattacieli di Tel Aviv

Tel Aviv ha una sua identità,una sua personalità.

Mi piace Tel Aviv perchè ,nonostante sia una metropoli è una città in cui convivono anime diverse.

Accanto a zone ultramoderne con strade larghe ed edifici moderni ci sono quartieri caratteristici come Neve Tzedek o Yafo che mantengono ancora un’atmosfera unica e suggestiva.

A me è piaciuto tanto Yafo,il primo insediamento,la città antica con le sue viuzze e fortificazioni che si tinge al tramonto di una calda ed ambrata luce mi ha proiettato in una dimensione parallela diversa.

Old Yafo-Tel Aviv

Non posso non evidenziare uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente ……

Tel Aviv è anche una città vegan-friendly.

A Tel Aviv ho fatto un viaggio nel mondo del gusto vegan.

Devo ammettere che ero,inizialmente,un po’ scettica.

Mi sono ricreduta,ho mangiato molto bene tanto da scrivere vegan a Tel Aviv

E voi cosa ne pensate di Tel Aviv?Vi incuriosisce?

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Italia

Siciliana, viaggiatrice per passione, lettrice instancabile, amante degli animali. Superati gli “anta” già da un po’ mi piace ancora giocare. Balocchi preferiti: un taccuino per annotare tutti i miei vagabondaggi, una macchina fotografica per i miei scatti insoliti e un vecchio zaino azzurro e giallo compagno fedele di tutte le mie esplorazioni intorno al mondo. Se mi vuoi contattare, scrivimi qui: debdivalentino@gmail.com

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