Il Monastero di Petra
Asia Giordania

Viaggio in Giordania:Itinerario e consigli utili

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01/12/2019

Itinerario di  viaggio in Giordania da Amman fino ad Aqaba con consigli utili per esplorare questa meravigliosa terra ricca di storia,cultura e natura.

Quando chiudo gli occhi e penso al mio viaggio in Giordania mi viene in mente un’esplosione di colori.

La “mia”Giordania si è tinta dell’azzurro intenso del Mar rosso di Aqaba,dell’ocra delle dune del deserto del Wadi Rum,del rosa al tramonto di Petra del grigio immobile del Mar Morto e del bianco della pietra calcare lattea delle costruzioni di Amman.

Un caleidoscopio di colori è la mia memoria della Giordania.

E non solo.E’,anche,Jerash con il suo straordinario sito archeologico,il sorriso ed il calore di un popolo che ti accoglie con un allegro “Welcome to Jordan!“,è Madaba con i suoi famosi mosaici ed,infine il ricordo della leggerezza e della spensieratezza condiviso con le mie due compagne di avventura,le ladies in Giordania di cui si è “tinto”questo viaggio.

….basta con i ricordi, è arrivato il momento di raccontarvi il mio itinerario, arricchito da informazioni e consigli utili per organizzare un viaggio fai da te alla scoperta dei tesori di questa straordinaria terra.

Giordania:Itinerario e consigli utili per un viaggio di 11 giorni

ITINERARIO

Amman (1 giorno)

Il mio primo “assaggio” della Giordania inizia da Amman.Devo confessare, che non è stato amore a prima vista,così come è successo con Gerusalemme l’anno scorso.

Amman è una città caotica ed affollata piena di automobili che sfrecciano a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Non si può definire,certamente una città affascinante ma merita una giornata per visitare i più importanti siti turistici.

Dal mio taccuino…cosa vedere ad Amman: 

TEATRO ROMANO

E’ il monumento più importante che resta dell’antica Philadelphia romana.Costruito sul colle Al jaufa,utilizzando la tecnica tipica dei teatri greci,per volere dell’imperatore Antonino,oggi viene utilizzato per ospitare- fino a 6000 persone-spettacoli nei mesi estivi. 

E’ un luogo frequentato sia dai turisti che dai locali.

Durante la mia visita,infatti,assisto ad un festeggiamento di ragazze tutte vestite con la stessa divisa e con un palloncino in mano che,in allegria sottolineano qualcosa… sono bellissime.

Teatro Romano Amman

LA CITTADELLA

Per arrivare,siamo consapevoli che c’è da fare una lunga salita per cui decidiamo di prendere un taxi.

Attenzione perché chiedono per arrivare alla Cittadella dal Teatro Romano 10-20 j mentre una corsa in taxi per la Cittadella è di circa 3j.

Situata sul Jebel al Qala’a,la collina più alta di Amman sorge la Cittadella romana,un sito archeologico,che racchiude al suo interno il tempio di Ercole(della statua di Ercole rimangono le enormi dita di una mano ed il gomito da cui si intuisce quanto era imponente),il complesso Ommayadi con la cisterna, il palazzo e la torre di osservazione ed il piccolo museo archeologico.

Tre dita della mano e il gomito, di Ercole nella cittadella ad Amman

La Cittadella di Amman

Facciamo una scelta,il tempo a disposizione ce lo impone.

Moschea,suk o Rainbow Street?

Saltiamo la moschea-avevo letto,inoltre che non era niente di particolare-e ci immergiamo nella vita locale,visitando il suk con la sua incredibile varietà di frutta secca per poi concludere la giornata con una passeggiata in RainBow Street. 

RAINBOW STREET

Cuore dell’Amman moderna è Rainbow Street.
Molti trascurano questa parte moderna ma io desideravo vederla tanto da “torturare”le mie povere compagne di viaggio che per non sentirmi più mi hanno accontentato.

E cosi,con una corsa di pochi minuti con un tassista straordinario talmente innamorato dell’Italia che per farci piacere ci ha messo la musica di Toto Cutugno,Karaoke compreso con canto a squarciagola siamo arrivate a Rainbow Street.Ha insistito pure ad offrirci la corsa.

A me Rainbow Street è piaciuta,ho esplorato un’altra Amman, dove puoi fumare la sisha,visitare gallerie d’arte o sorseggiare un caffè.

Dove mangiare

Sufra Ristorante:bellissima location,in un antico edificio ottomano.Si mangia benissimo,non perdetevi la zuppa di lenticchie…a me è piaciuta tantissimo.

Dove dormire

Layali Amman Hotel (difronte al Teatro Romano).

Daraj al Khala e Wild jordan Center (annotate nel mio taccuino ma non visitata per mancanza di tempo)

Daraj al Khala è’ una piccola strada fiancheggiata da deliziosi localini, librerie e ricca di murales. Peccato,io che amo la street art,mi sono persa questo posto.

Wild jordan Center è uno spazio multiculturale con caffè, market, librerie,uno shop di prodotti naturali da cui si gode una vista spettacolare sulla cittadella.

Al prossimo viaggio in Giordania!

Tour dei Castelli del Deserto -Ajloun – Jerash

Lasciamo Amman,inizia il nostro viaggio on the road in Giordania,in una comoda auto con il nostro mitico driver Ammar.

Il tour Castelli del deserto è un itinerario che comprende dieci castelli risalenti alla dinastia omayyade.Non sono dei veri castelli ma degli edifici fatti costruire dai califfi di Damasco come caravanserragli o palazzine di caccia.Di questi sei,noi ne abbiamo visitato tre e-a mio avviso-devo confessare che è bastato.

Il primo,quello più vicino ad Amman mi è piaciuto molto per la sua posizione,il Qasr Kharana svetta solitario in pieno deserto.

Qasr al-Azraq in rovina,famoso perché qui Lawrence d’Arabia organizzava le rivolte arabe della regione.

Qasr Amra,particolare sia per la forma che per i suoi affreschi,all’ interno,di figure umane,tendenzialmente inusuale nell’ arte islamica.

Qasr Kharana uno dei Castelli del deserto della Giordania

Concludiamo la nostra giornata,con il castello templare di Ajloun molto ben mantenuto,fatto costruire dal cugino del feroce Saladino

Jerash (1 giorno)

Immagina…puoi!Perchè?

Il sito è talmente ben conservato che con un pizzico di immaginazione mi sono ritrovata catapultata in un viaggio nell’antica Roma.
Negli ultimi duemila anni,infatti questo luogo di indescrivibile fascino non deve essere cambiato molto con il suo Arco di Trionfo,costruito in onore della visita dell’imperatore Adriano nel 129, il Cardo Massimo,il Foro Ovale,il Teatro,il tempio dedicato ad Artemide,l’Ippodromo.
Jerash è una delle tappe imperdibili in un viaggio in Giordania.

Tempo di visita: 4-5 ore.

Teatro Romano di Amman

Mar Morto (2 giorni)

ll Mar Morto, racchiuso tra la Giordania e Israele, in realtà è un lago,talmente salato tanto da non permettere la sopravvivenza di alcuna specie.
E’ un paesaggio unico,direi surreale,uno specchio d’acqua immobile dove predomina il nulla ad eccezione di alcuni resort a 5 stelle sparsi lungo la costa.
L’esperienza di galleggiare sul Mar Morto è particolare e divertente.

Mar Morto

Certamente è una tappa da inserire in un viaggio in Giordania o Israele ma…consiglio, col senno di poi di pianificare una sola una notte o addirittura per risparmiare soldi e tempo opterei per un’altra soluzione, di cui a breve vi parlerò in un prossimo post dedicato alla mia esperienza sul Mar Morto.

Panorama Mar Morto-Madaba-Kharak-Wadi Mujib-Dana

Lasciamo il nostro hotel e proseguiamo verso il Dead Sea Panorama Center per ammirare un panorama mozzafiato.La giornata è limpida.

Ci siamo solo noi e la vista che si estende fino alle coste d’Israele è stupefacente.Visitiamo,anche il piccolo museo dedicato al Mar Morto dove viene illustrata la drammatica situazione del mare che sta arretrando a causa delle dighe costruite in Giordania ed Israele che diminuisce l’afflusso di acqua.

Ammar ci scuote,dall’atmosfera quasi surreale in cui siamo immersi,chiamandoci…è ora di proseguire il nostro viaggio verso Madaba.

Panorama sul Mar Morto

Madaba è una cittadina piacevole da girare facilmente a piedi,ricca di mosaici bizantini.

Visitiamo il mosaico,il più famoso,quello della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che rappresenta la mappa più antica della Terra Santa,originariamente composta da circa due milioni di tessere di pietra colorata.

Basta cultura…è ora dello shopping.E’ piacevole perdersi per le stradine di Madaba piene di negozietti e localini dove poter acquistare qualcosa e bere un caffè arabo.

Saponi ai sali del mar morto,magnete e tappeti(Madaba è nota per la qualità e gli ottimi prezzi)…shopping fatto.E’ora di partire.

La chiesa bizantina di San Giorgio a Madaba in Giordania

Da Madaba parte la spettacolare Strada dei Re,un susseguirsi di gole,canyon naturali e villaggi rurali.Resto stupefatta dal Wadi Mujiib (il wadi è un canyon creato dallo scorrere di un fiume)che ammiriamo dall’alto da un’area di sosta sorseggiando un caffè bollente acquistato in un piccolo chiosco gestito da alcuni  beduini fricchettoni.

Il Wadi Mujib si può esplorare con dei trekking di diversa difficoltà ma,anche quello più facile prevede percorrere il fiume controcorrente arrampicandosi tra le rocce scivolose.

Le Ladies in Jordan sono intraprendenti ma hanno un’età per cui abbiamo deciso di optare per un trekking più soft,quello di Dana e di accontentarci di ammirare dall’alto questo capolavoro della natura.

Wadi Mujiib in Giordania

Ci fermiamo,sosta di passaggio,al Castello di Shobak,di epoca crociata,di cui resta ben poco ma la sua posizione ed il silenzio assoluto lo rendono suggestivo.

Mi è piaciuto gironzolare tra le rovine del castello immaginando storie, leggende e misteri…un vero e proprio viaggio nel tempo. 

Da Shobak in serata arriviamo a Dana.

Il Castello di shobak in Giordania

Riserva Dana (1 giorno)

Oggi la giornata è dedicata al trekking.Due guide beduine ci conducono in una passeggiata di circa tre ore nella riserva biosfera di Dana.La passeggiata è piacevole,complice una leggera brezza ed il paesaggio stupefacente ed un tè preparato nel cuore della riserva. 

Concludiamo l’escursione con la visita del pittoresco villaggio di Dana abitato dal clan della tribù “Al Ata’ata”.

Il piccolo paese di Dana con le sue tradizionali abitazioni in pietra bianca,arroccato in cima ad un profondo precipizio da cui si gode una bellissima vista merita una sosta.

Riserva Biosfera di Dana

Petra (3 giorni)

Si parte per Petra ed arriviamo in un’ora a Wadi Musa,base per l’esplorazione della città scavata nella roccia:Petra.

Ci trascorriamo tre notti,due giorni dedicati solo a Petra e Little Petra,la piccola,altrettanto suggestiva.

In attesa di un post dedicato solo a Petra,vorrei condividere solo un’intensa emozione provata quando ho visto la prima volta il Tesoro.

Percorrere il siq,una gola di rocce alte quasi a sfiorare il cielo col fiato sospeso in attesa che si sveli l’attrazione più vista di Petra ,il tesoro che improvvisamente appare quasi come una visione,è qualcosa di stupefacente!

Dove dormire

Petra Shaqilath Hotel.E’ un hotel a conduzione familiare pulito,comodo ed economico in ottima posizione.

Lo staff,tutti gentilissimi ed il tour al tramonto ed il pane caldo che ci hanno offerto sono stati piccoli momenti indimenticabili di questo viaggio. 

Dove mangiare

My Mom’s Recipe Restaurant 

Il tesoro di Petra

Wadi-Rum (1 giorno)

Nonostante il Wadi Rum si sia trasformato in una località turistica perché facilmente irraggiungibile il deserto non può non incantare.

Il Wadi Rum ha stregato,ammaliato e conquistato inesorabilmente. 

Tra tour in jeep,tramonti infuocati ed escursioni a dorso del dromedario la nostra esperienza nel deserto ha rappresentato uno dei momenti più intensi vissuti nel Wadi Rum.

Leggi anche Giordania: come visitare il deserto di Wadi Rum

Deserto del Wadi Rum

Aqaba (2 gg)

Lasciamo il Wadi Rum.In un’ora Amman arriviamo ad Aqaba dove trascorreremo due giorni in pieno relax.
Aqaba si trova nella punta estrema della Giordania,è l’unico sbocco sul mare,il Mar Rosso.Ma non è il Mar Rosso egiziano dove già a riva mi sono ritrovata circondata da pesciolini di mille colori,

Aqaba,comunque,rappresenta una tappa piacevole per potersi rilassare.Il mare è pulito,si riesce ad ammirare qualche pesciolino variopinto-ho avvistato un pesce scorpione,particolare-,tutto qui.Il tempo trascorre lentamente tra aperitivi al tramonto,bagni al mare ed in piscina.Il dolce far nulla dopo tabelle di marcia da rispettare e tappe forzate.

Il tramonto ad Aquaba del viaggio in Giordania

Buono a sapersi (consigli, dritte ed info)

Voli: Air Malta:Palermo-Malta con sosta di una notte a Malta. Ryanair: Malta-Amman e ritorno da Aqaba-Milano costo totale a/r 288.
Non male,come prezzo ,visto che Palermo non rappresenta un aeroporto principale ed abbiamo dovuto acquistare 4 voli.

Noleggio auto con autista: dal 27 ottobre al 5 novembre.

Viaggiando in tre abbiamo optato per il noleggio di un’auto con autista.Noleggiare un’auto in Giordania con autista rappresenta una soluzione costosa ma con un po’ di pazienza e tempo si riesce a trovare un’ottima combinazione.
La nostra soluzione, un’auto comoda e moderna con autista, spesa totale 430 .

Dritta:Driver con autista: Ammar,onesto e professionale(si può trovare in in fb Ammar Ammar o contattarlo al 962 7 76403515)

Come visitare la Giordania

Il modo migliore per visitare la Giordania è l’auto in noleggio o auto con autista. In alternativa, esiste una compagnia di bus Jett bus con bus comodi ed efficienti che servono le principali località turistiche a cui può essere associato con i taxi il cui costo dipende dalla vostra abilità di contrattazione.

Consiglio:avendo tempo e pazienza di contrattare si potrebbe viaggiare solo con i taxi ottenendo ottimi prezzi.

Come arrivare da Amman al centro

Info: l’aeroporto International Queen Alia Airport è collegato ad Amman da taxi e autobus.
Opzioni:Bus Express: il Sariyah Airport Express.Una soluzione economica (3,75j ma che impiega fino ad un’ora perché effettua parecchie fermate.

La nostra soluzione: una corsa durata circa 30-45 minuti. (20j-€ circa)

Sicurezza

Bè… dopo il il Salto Angel in Venezuela, Gerusalemme pensate che mi possa intimorire per un viaggio in Giordania?
Questa è solo una battuta, la risposta è no perché la Giordania è un paese stabile e pacifico grazie ad una politica moderata del re che ha reso questo luogo un luogo abbastanza sicuro da visitare.Quindi la mia risposta è assolutamente si.Non ho mai avvertito sensazione di timore o paura.

Visto per la Giordania

Per accedere in Giordania è necessario il visto(40j- € ) che si può fare all’arrivo all’aeroporto o lo si può richiedere presso i consolati di Roma ,Milano e Torino. Esiste una valida alternativa il Jordan Pass.
Il Jordan Pass è un pass che consente di non pagare il costo del visto e visitare,a seconda la tipologia scelta, diversi luoghi d’interesse turistico del Paese. Per maggiori informazioni consultate il sito: Visit Jordan.

Viaggiare in Giordania: quanto costa

La Giordania non è una meta economica,i prezzi sono gli stessi a quelli europei.Gli hotel sono cari e, spesso, lo standard qualitativo non corrisponde al costo pagato.Il costo di una cena in un qualsiasi ristorante, può sfiorare 25 j a persona.Il cibo meno costoso è quello di strada,falafel con hummus può costare in media 3€.

Vi è piaciuto l’articolo?Avete bisogno di altre dritte?non esitate di chiedermi lasciando i vostri commenti.  

 

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